Al pianoforte Fernando Valsangiacomo
Al ballo Manuela Rapi
Seguirà aperitivo con prenotazione e contributo responsabile
La Danza da Oriente a Occidente attraverso la Spagna
Quando al soffio di Primavera i colori delle sete si fondono con quelli dei fiori e la musica si fa immagine nel corpo di una donna danzante.
INGRESSO LIBERO
giovedì 10 luglio
dalle ore 19,00
Giardino delle Rose
Viale G. Poggi 2 (vicino al P.le Michelangelo)
Chitarra e voce Gigi Cardigliano
Al ballo Manuela Rapi e Alessandro Ciardini
Possibilità di riservare un tavolo per cena chiamando il338 9104380
I Primi ballerini Manuela Rapi e Alessandro Ciardini insieme alla soprano Dominka Zamara saranno accompagnati dall'Orchestra Nuova Europa e da due gruppi di allievi.
Il programma spazia dalla danza classica al Classico spagnolo mettendo in scena alcune danze di Schiaccianoci, il Minuetto e il Fandango di Boccherini. il Bolero di Ravel e i brani più celebri della Carmen di Bizet.
Evento organizzato da Omega Musica
I biglietti già in vendita on line potranno essere acquistati anche il giorno stesso al Teatro.
INFO: 338 2566236 www.omegamusica.org e Teatrodante Carlo Monni, 055 8940864
Ingresso libero con consumazione obbligatoria e possibilità di apericena
Ecco le prime date della mia estate 2022 a Firenze, prossimamente i dettagli per ogni singolo evento:
Giovedì 30 giugno Forte Belvedere: classico spagnolo con musica dal vivo
Domenica 3 luglio Parco Pazzagli: danza dal vivo e film Flamenco Flamenco di Saura 2010
Martedì 5 luglio Area Pettini via Faentina: Nonsoloflamenco con Alejandro y Manolita
Lunedì 18 luglio Giardino delle Rose: Gipsy Sunset
Gradita prenotazione mr.nonsoloflamenco@gmail.com
Via Sant'Andrea a Rovezzano, Firenze Sud
Il sombrero che noi conosciamo come uno dei simboli della Spagna, ha
origini contadine. Pare che nel XVII secolo i braccianti sentissero la
necessità di un cappello più resistente alle intemperie di quanto lo fosse
quello di paglia, un copricapo che non volasse né cadesse mentre lavoravano la
terra e che li riparasse dal sole ma anche dalla pioggia. Per rispondere a tutte
queste esigenze ci voleva un materiale più rigido e fu a Cordoba che gli
artigiani iniziarono ad utilizzare il peltro dando vita al famoso Sombrero cordobés.
Questo particolare cappello è caratterizzato da una tesa ampia (tra gli 8 e i
12 centimetri) e da un cilindro non tanto alto. 
A dare una forte spinta alla popolarità del sombrero in tutto il resto
della Spagna contribuì il famoso pittore cordovese Julio Romero de
Torres (vedi foto laterali) che, oltre ad indossarlo abitualmente, lo inserì in
molte delle sue opere.
Il sombrero è uno degli accessori comunemente usati dai ballerini ed anche
dalle ballerine di Flamenco. I bailaores lo utilizzano di solito nella Farruca
mentre per le bailaores è un complemento fondamentale nel Garrotin (a compas di
tangos). Da quando le donne hanno iniziato a danzare palos tipicamente maschili
come la Farruca, non è raro vedere mujeres danzare con cappello e pantaloni.
