mercoledì 16 maggio 2018

Workshop con Lindsay Kemp 12.05.2018

Strepitoso successo dello workshop di Teatro Danza tenuto dal grande Lindsay Kemp affiancato dalla sua assistente Daniela Maccari, voluto ed organizzato da Manuela Rapi con la collaborazione di Ivana Caffaratti.

sabato 31 marzo 2018

Buona Pasqua

In attesa che la primavera vinca su questo lungo inverno, auguro a tutti una Pasqua piena di cuori

venerdì 9 marzo 2018

Rumba gitana con Manuela Firenze 25 marzo

Rumba gitana, tra Spagna e Caribe
Stage di danza con Manuela

ore 15,00 - 17,00
via dello Steccuto 19, Firenze

Iscrizioni entro il 20 marzo
mr.nonsoloflamenco@gmail.com

martedì 27 febbraio 2018

Lyndsay Kemp workshop Firenze maggio 2018

Sabato 12 maggio workshop di teatrodanza con Lindsay Kemp a Prato: Comunicare attraverso l’emozione, il movimento e la musicalità

Organizzato da Ivana Caffaratti e Manuela Rapi.
Rivolto a danzatori e attori con esperienza di movimento.
Il maestro sarà affiancato dalla sua collaboratrice Daniela Maccari (danzatrice della The Lindsay Kemp Company, coreografa e musa ballerina di Kemp).
Lindsay Kemp sintetizza tanti tipi d’insegnamento diversi, lavora fra gioco e trance sulle dinamiche dell’individuo e del gruppo. Un insegnamento lontano da schemi astratti che alterna momenti di lavoro su precise tecniche di performance ad altri in cui sonda le radici interiori della creatività. Improvvisazioni di gruppo, il respiro come carica espressiva, la musica come strada per l’abbandono.

Il seminario è a numero chiuso: per candidarsi inviare un breve CV (formato word o pdf) con foto (preferibilmente una intera e una a mezzo busto) entro il 10 aprile; gli idonei saranno contattai entro il 20 aprile e dovranno poi versare l’intera quota di iscrizione entro il 30 aprile tramite Postamat o direttamente alle organizzatrici.
Info e candidature: mr.nonsoloflamenco@gmail.com
Dove: Scuola Imaginadanza via Roubaix 41, 59100 Prato

lunedì 5 febbraio 2018

Musica e danze del '700 a Firenze 18 febbraio

Domenica 28 febbraio concerto pomeridiano di un quintetto d'archi con interventi di danza del '700, ingresso gratuito.


Musiche danze costumi e sapori nel Granducato dei Lorena in Toscana
presso l'Auditorium Folco Portinari CR Firenze (vicino a Piazza del Duomo) ore 18,00

Con la partecipazione di:
Orchestra Nuova Europa, dei danzatori professionisti Manuela Rapi e Alessandro Ciardini.

Musiche di: Boccherini, Mozart, Haendel e Nardini
Danze su brani di Boccherini: Minuetto, Fandango e il notturno di Madrid


Offerta libera per il Meyer e per la ricerca dei tumori neuroligici infantili

domenica 7 gennaio 2018

Stage rumba flamenca 25 marzo 2018 Firenze

Domenica 25 marzo  Rumba gitana tra Spagna e Caribe seminario di danza con Manuela a Firenze.

La Rumba flamenca appartiene a quelle musiche nate dallo stretto contatto tra la Spagna e le sue colonie americane.

Orario: 15,00 - 17,00
Dove: Firenze Scuola Lyridance studio, Via dello Steccuto 19 50141 (vicino alla Stazione di Rifredi)

Modalità di iscrizione: acconto del 50% della quota da versare entro il 20 marzo.

Cos’è la rumba flamenca:
Originariamente il termine rumba significava festa. Appartiene al genere di ida y vuelta (andata e ritorno) cioè alle musiche che i colonizzatori spagnoli portarono in America dove si mescolarono con quelle delle popolazioni locali e degli schiavi africani per poi tornare in Spagna e fondersi definitivamente col Flamenco. Essendo tutte piuttosto allegre e orecchiabili, si ballano soprattutto nelle feste. La rumba flamenca è la più conosciuta tra le forme musicali di questo genere grazie ai successi dei Gypsy King e di Paco de Lucia. I primi a ballarla sono stati i gitani della periferia di Barcellona per questo si parla anche di rumba gypsy e rumba catalana. E' una danza improvvisata nella quale prevalgono i movimenti dei fianchi e delle spalle, più sensuale rispetto agli altri baile flamenchi.

Programma:
Passi base e movimenti fondamentali della rumba flamenca e gypsy; accenni alle altre danze di ida y vuelta; ritmo e qualità energetiche. Esercizi semplici e combinati, sul posto e muovendosi nello spazio con l’utilizzo della gonna.

Cosa portare: gonna lunga ed ampia, pantaloni morbidi e calzettoni grossi. Nonsono necessarie scarpe da Flamenco.

martedì 2 gennaio 2018

La musica di ida y vuelta

E’ chiamata di ida y vuelta (andata e ritorno) quella musica di origine spagnola che i colonizzatori  portarono nel Nuovo Mondo (Caraibi, Messico, Colombia, Uruguay, Argentina ecc.) dove si mescolò con quella delle popolazioni locali e degli schiavi africani per poi tornare in Spagna arricchita di nuove sonorità e fondersi definitivamente col Flamenco. Essendo piuttosto allegra, orecchiabile e ballabile, la musica di ida y vuelta si addice particolarmente ai momenti di festivi (originariamente il termine rumba significava festa).
Le principali forme musicali che appartengono a questa famiglia sono quattro:
1. Rumba flamenca: è la più conosciuta grazie soprattutto alla popolarità delle canzoni dei Gypsy Kings ma anche grazie a due grandi maestri: Camaron de la Isla e Paco de Lucia che incorporò nel Flamenco elementi afro-peruviani come il cajon. Di influenza cubana (guaguancó cubana e rumbitas campesinas), la rumba deriva originariamente dal tangos flamenco (anch’esso in 4/4) ma è più grintosa e spesso un po' più veloce (ma non quanto la bulerias) tanto che molti tangos finiscono a ritmo di rumba. È essenzialmente una forma musicale per chitarra e percussioni. Durante l’evoluzione della rumba nel flamenco, c’è stato un primo periodo di spettacoli di varietà, operette (zarzuelas) e altri generi più o meno lirici in cui si suonavano canzoni che si possono definire chuflas, rumbitas e tanguillos, nelle quali gli elementi distintivi della rumba flamenca diventavano sempre più marcati soprattutto nelle interpretazioni di alcuni cantanti (La Chelito, Rosario Soler, María la Cubana e Flory e di Marta Oliver). I primi a ballarla furono i gitani della periferia di Barcellona per questo si parla anche di rumba gypsy e rumba catalana. Si tratta di una danza improvvisata nella quale prevalgono i movimenti dei fianchi e delle spalle in una maniera più sensuale rispetto a quella in cui si ballano gli altri palos flamenchi (forme musicali). Nel tablao è consuetudine coinvolgere anche il pubblico sulla rumba a fine spettacolo.

2. Guajira: di origine cubana, la guajira è un canto molto dolce e melodico con testi che parlano di amori e nostalgie tra le due terre; per queste caratteristiche risulta essere un ballo prettamente femminile nel quale spesso si usano il ventaglio e il manton. Nasce dai canti dei contadini andalusi detti appunto guajiros che si insediarono nella parte orientale di Cuba. Il suo compás al ritorno in Spagna passò da 4 a dodici tempi (sullo schema dell’alegrias e della soleà por bulerias) dando vita ad un bellissimo, languido flamenco tropicale. Tra le migliori bailaore che hanno interpretato la guajira ricordiamo Loli Flores e Merche Esmeralda.

3. Colombianas: è un palo (forma musicale) del flamenco creato nel 1931 dal cantaor Pepe Marchena. È considerato uno degli stili più recenti di quest’arte. Pur essendo nata in Spagna, la colombianas risente di forti influenze melodiche centro-americane soprattutto cubane. Il suo stile brillante e leggero, tra la guajira e il tangos flamenco, ebbe successo anche se i puristi la considerano un po’ troppo lontana dal flamenco vero e proprio. Il testo contiene 6 versi di 8 sillabe.

4. Milonga: è una forma musicale portata nella penisola iberica dai numerosi rimpatriati (artisti, toreri e soldati) che verso la fine dell’800 tornarono in Spagna dalle colonie sud-americane, evocando nel canto le terre lontane. La milonga argentina è uno stile di canto molto vicina dal punto di vista ritmico ed armonico all'habanera ed al tango antillano. La milonga probabilmente cominciò il processo di "afflamencamento" partendo dalle cosiddette musiche “tristi”. Già intorno al 1860 il genere triste si trasformò definitivamente in milonga fino a diventare di gran moda tra il 1880 ed il 1910 (moda payadoresca, con riferimento alla tradizione poetico-musicale dei gauchos). La prima milonga con evidente carattere flamenco (strutturata liberamente su compas di tango-tiento) è quella che rese famosa Pepa Oro alla fine del XIX e che deriva dalla milonga coreografata, cioè da quel genere che si presta ad essere ballato mentre si canta. A differenza di quella argentina, la milonga flamenca non è un ballo da sala e di solito non si danza in coppia ma singolarmente, come la maggior parte del Flamenco. Capita spesso che un brano di milonga si concluda a ritmo di rumba.