mercoledì 24 febbraio 2010

I Kataklò a Firenze

Eclettici e portentosi, forti e flessuosi i corpi scultorei dei Kataklò sorprendono ed incantano con la loro strepitosa danza acrocabatica. Flussi energetici, fisici prestanti, volteggi fantasmagorici, corpi utilizzati come oggetti, trovate impressionanti ed un pizzico di humor, ecco la ricetta di Giulia Staccioli, campionessa di ginnastica ritmica, fondatrice e coreografa del gruppo. Poco o niente da invidiare ai Momix (coi quali tra l'altro la Staccioli ha collaborato) che nell'estrema sincronia sono senza dubbio insuperabili ma che a me sembrano talvolta un pò asettici, mentre per simpatia e calore mi arrivano di più i nostri italiani Kataklò (che in greco significa ballo piegandomi e contircendomi).
La nuova produzione, UP, mette in scena il rapporto tra uomo e montagna, tra dinamismo e staticità, tra l'armonia della natura e l'esuberanza dei viaggiatori. Ad una prima parte elettrizzante ne segue una più intima come se la scalata si trasformasse quasi in un percorso interiore tra fiaba e realtà, più pacato ma anche più intenso. Lo spettacolo è un susseguirsi di scene mozza fiato, di danze vorticose e funambolici passi a due che non sono però solo ostentazione di mero virtuosismo ma riescono a trasmettere forti emozioni.
Molto contemporaneo il passo a tre con le racchette ai piedi, bellissimi i pezzi dei 2 uomini col bastone e quello della farfalla nel bozzolo, particolarmente originale l'idea dello zaino che in realtà è una persona, divertente la contrapposizione dei preparativi mattutini della donna e quelli dell'uomo, ma la danza più bella per me è quella dell'altalena. Unico neo la musica a volte troppo forte ed anche, loro malgrado, il teatro troppo piccolo (si meritano il Verdi!).
Insomma, questi "atleti danzanti" secondo me non sono da meno di altri ballerini che si vedono nei nostri teatri.

3 commenti:

Lalla ha detto...

Che belli Manu...!!!

la.zietta ha detto...

No, che non sono da meno. Sono "da più" ! :oD

Anonimo ha detto...

Hanno tutti sicuramente un gran talento e si allenano molto per dare sempre il massimo.
La loro ultima produzione è Love Machines, il tour Italiano è in allestimento, dopo il debutto al Fringe Festival di Edinburgo nell' agosto 2009.

Sabba D.J.