Al pianoforte Fernando Valsangiacomo
Al ballo Manuela Rapi
Seguirà aperitivo con prenotazione e contributo responsabile
La Danza da Oriente a Occidente attraverso la Spagna
Quando al soffio di Primavera i colori delle sete si fondono con quelli dei fiori e la musica si fa immagine nel corpo di una donna danzante.
INGRESSO LIBERO
giovedì 10 luglio
dalle ore 19,00
Giardino delle Rose
Viale G. Poggi 2 (vicino al P.le Michelangelo)
Tra Flamenco e Caribe
Travolgente spettacolo di Flamenco con ballo e musica dal vivo
per la prima volta al Giardino delle Rose
ore 18,15
Ingresso libero
Giovedì 27 giugno 2024
ore 18,30
Estate fiorentina
Giardino delle Rose Viale Poggi
Firenze (Piazzale Michelangelo)
orario 15 - 17
Rivolto ha chi possiede una base di danza di qualunque genere. Non sono richieste scarpe da flamenco.
Iscrizioni entro il 3 aprile con Manuela Tramite acconto
mr.nonsoloflamenco@gmail.com
Venerdì 15 settembre
con Manuela Rapi al ballo e Martselina Davitaya al violino
INGRESSO LIBERO
"Tu suoni per il vento e viaggi dove la pace sussurra tra le piante” (A. Merini)
Quando i colori della seta si fondono con quelli dei fiori, i violini ballano e la musica si fa immagine nel corpo di una donna danzante.
Ore 18 presso la "Valigia di Folon": Presentazione del libro di poesie Il sogno, infinita realtà di Elba Teresa de Vita con illustrazioni di María Laura Fernández.
Chitarra e voce Gigi Cardigliano
Al ballo Manuela Rapi e Alessandro Ciardini
Possibilità di riservare un tavolo per cena chiamando il338 9104380
Quando i colori della seta si fondono con quelli dei fiori, i violini ballano e la musica si fa immagine nel corpo di una donna danzante.
Iscrizioni entro l'11 maggio tramite acconto con Manuela.
mr.nonsoloflamenco@gmail.com
Dove: Lirycdance Studio, Via dello Steccuto 19 Firenze (vicino alla Stazione di Rifredi)
Dalle 18,30 nel magico Giardino delle Rose attiguo al Piazzale Michelangelo di Firenze.
Ingresso libero con possibilità di aperitivo.
Un viaggio tra i ritmi andalusi e le sonorità caraibiche delle colonie spagnole centroamericane, tra ventagli e manton.
Ristorante FITO (ex Limonaia) tel. 345 3979785
Possibilità di cena su prenotazione
Ingresso libero con consumazione obbligatoria e possibilità di apericena
Ecco le prime date della mia estate 2022 a Firenze, prossimamente i dettagli per ogni singolo evento:
Giovedì 30 giugno Forte Belvedere: classico spagnolo con musica dal vivo
Domenica 3 luglio Parco Pazzagli: danza dal vivo e film Flamenco Flamenco di Saura 2010
Martedì 5 luglio Area Pettini via Faentina: Nonsoloflamenco con Alejandro y Manolita
Lunedì 18 luglio Giardino delle Rose: Gipsy Sunset
Il Flamenco Nuevo è il Flamenco dei giorni nostri, non è un genere standardizzato ma semplicemente il frutto di una naturale evoluzione. Così come è successo agli altri generi di danza, anche il Flamenco negli ultimi decenni si è trasformato avvicinandosi alla danza contemporanea verso una forma sempre più stilizzata e tesa alla ricerca dell’essenza. Epurato dall’ostentazione, dal virtuosismo, dalle forme enfatizzate e dai cliché, il Flamenco di oggi risulta più naturale ed allo stesso tempo più intenso e genuino, mantenendosi sempre aperto alle personalizzazioni dei singoli artisti ed alle influenze reciproche con altri generi musicali sulle quali fonda le proprie radici. I ballerini dei nostri giorni non fanno cose diverse dal Flamenco, fanno semplicemente un Flamenco calato nel loro tempo.
La trasformazione ha coinvolto anche il modo di insegnare che si è avvicinato a quello degli altri generi di danza, con una didattica più strutturata, una maggior attenzione alla dinamica del movimento nel suo insieme e più spazio viene dato all’ascolto del proprio corpo in sintonia con l’andamento musicale. Si recupera l’idea fondamentale che non c’è una divisione tra il ruolo del musicista e quello del danzatore, cosa che fino a poco tempo fa nelle classi tenute fuori dalla Spagna spesso finiva in secondo piano. Se la cosa più importante quando si balla è essere veri, allora non si può insegnare a ballare come fanno i gitani a chi gitano non è, perché risulterebbe una forzatura: quando fingiamo non esce niente, tutto ciò che è finto è vuoto. Il senso del Flamenco va ricercato in profondità dentro di noi, non è risolvibile con gesti ed espressioni stereotipate, anzi di queste bisogna liberarsi per fare spazio al vero.
L'evolzione del Flamenco è evidente anche nei costumi dei ballerini che sono diventati molto più semplici e leggeri di prima. Il Flamenco contemporaneo abbandona i connotati etnici in favore di un Flamenco universale libero dai limiti geografici e dagli stereotipi: chi fa proprio il sentido del Flamenco può danzarlo in qualsiasi condizione, vestito come vuole, con qualunque tipo di scarpa o a piedi nudi, con la musica o nel silenzio assoluto. L’essenza del Flamenco adesso viene allo scoperto senza essere offuscata da tanti fronzoli. Quello che distingue infatti un genere di danza da un altro non sono i passi (che spesso si ritrovano uguali in tanti balli diversi), né tanto meno gli accessori e l’abbigliamento, ma il sapore, l’energia, che nel Flamenco è terrena e viscerale, ieri come oggi.